Nota di basso

8,00

Un nuovo viaggio è iniziato, sono partito da solo, ma pronto a nuovi incontri.
Eseguito dal musicista completamente in solitudine con l’aiuto di una loop machine, che integra e dà spessore al già pregevole timbro del contrabbasso, complice la sovrapposizione di parlato che dà maggiore significato, senso e voce al suonato, questo disco contiene un repertorio trasversale.

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Descrizione

Un repertorio perfetto per un artista come Pietropaoli che ha sempre fatto dell’eclettismo la sua cifra stilistica, ed ondeggia da brani originali dalle radici classiche a standard jazz molto famosi, dalla musica italiana degli anni ’60 alla rilettura dei Beatles, Brahms e Jimi Hendrix, tutti interpretati con un linguaggio che rimane però quello del jazz e dell’improvvisazione.

Il disco si apre con due brani originali dell’autore genovese “Preludio in Re”, una composizione minimalista e contemporanea, che procede per micro – variazioni molto affascinanti e “Cb Minor Blues”, una traccia ruvida all’insegna del blues-jazz più classico, arricchita da una seconda linea di basso archettato sovraincisa e dalla voce loopata del suo autore.

Seguono una splendida e particolare versione della canzone francese “Autumn Leaves” e “Respiro”, un brano che assume liricità e misticismo al punto da sembrare registrato in una chiesa.

Altri brani degni di nota sono: “Little Wing”, interpretato in modo grintoso e ruvido, che fa riscoprire all’ascoltatore quel jazz-rock ante litteram latente in Hendrix; “Mother Nature’s Son”, famosa canzone dei Beatles che, arricchita da “suoni naturali” passati attraverso la loop machine, assume timbri che rimandano a diversi stili musicali come il pop, l’etno e il jazzy e “Moon River / Il Vento” uno strano ibrido in cui l’eleganza rapsodica della melodia manciniana sfocia sul finale nel tema della composizione battistiana, impreziosita dal ripetersi loopato delle prime parole del ritornello e da un’atmosfera fasciante e frusciante.